Nomina del revisore nelle Società a responsabilità limitata

CIRCOLARE N°19/BD-1SF

 Nomina del revisore nelle Srl

 

La Legge 55/2019, pubblicata in GU il 17/06/2019, ha ridefinito i limiti per la nomina del revisore legale nelle Srl. Con la presente nota si fornisconoindicazioni in merito ai requisiti e limiti previsti ed alla funzione esperita dall’organo di controllo o del revisore. 

  1. Requisiti e limiti

La nomina del revisore è obbligatoria se la Srl:

  • è tenuta alla redazione del bilancio consolidata
  • controlla una società a sua volta obbligata alla revisione legale dei conti
  • ha superato, per almeno due esercizi consecutivi, almeno uno dei seguenti limiti
    • totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 4 milioni di €
    • ricavi conto economico: 4 milioni di €
    •  media dipendenti occupati nell’esercizio: 20 unità

 Ove ricorra una delle suddette fattispecie, l’organo di controllo o il revisore va nominato entro il 15/12/2019 e resta in carica per tre anni; per la verifica del superamento delle predette soglie di rilevanza, si dovrà avere riguardo ai bilanci 2017 e 2018 (il primo bilancio soggetto a revisione sarà il bilancio 2019). Per la nomina del revisore è prevista la delibera dell’assemblea dei soci.

 

Funzioni del revisore

La funzione del revisore, caratterizzata da assoluta indipendenza, è quella di verificare che il bilancio della società sia conforme ai principi contabili OIC: al termine delle operazioni di verifica, il revisore rilascerà un parere (positivo o negativo) che costituirà parte integrante del bilancio essendo soggetto alle formalità di pubblicità presso le Camere di Commercio: nella sostanza, il revisore emette un giudizio in merito al rispetto delle regole contabili adottate dalla società in sede di redazione del bilancio di esercizio.

 Pur non essendo investito di funzioni di controllo dell’operato dell’organo amministrativo della società, tuttavia revisore dovrà comunque effettuare una serie di verifiche ad ampio spettro: a titolo di esempio, il revisore dovrà acquisire la contrattualistica aziendale (per riscontrarne gli effetti nelle corrispondenti scritture contabili), verificare l’adozione o meno da parte dell’amministratore di un sistema di controllo di gestione ai sensi del nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, verificare l’esistenza o meno di un sistema di gestione dei dati sensibili in materia di privacy, il rispetto della normative in tema di impatto ambientale, valutare i protocolli in materia di sicurezza sul lavoro, sincerarsi dell’adozione o meno di un modello organizzativo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 etc.

 

09/10/2019

 Div. Business Development